La migrazione delle Gru

Giovedì 08 Marzo 2018 08:12 Yànkele
Stampa

In questi giorni lungo la dorsale Appenninica settentrionale, dall'imperiese al savonese sino all'Appennino Piemontese vengono avvistati stormi di Gru (Grus grus) in risalita dai quartieri di svernamento sud-europei (Spagna e Francia).
Nella pomeriggio di ieri diversi stormi in successione sono stati avvistati sul Parco regionale del Bèigua (Savona e Genova) con una prima stima di circa 5000 esemplari (Liguriabirding - Gabriella Motta); una parte di questi uccelli, stimati in circa 2000 è transitata sopra il Monte Poggio, nel Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo: si tratta questo dell'avvistamento del maggior numero di Gru per il Parco. L'osservazione è stata fatto da un Guardiaparco dell'Ente, tra le 16:40 e le 17.
Nei prossimi giorni è probabile che ci saranno altri avvistamenti di questi magnifici animali, anticipati dai canti che spesso sono il primo segnale del loro passaggio.
Quelllo della migrazione delle Gru è uno degli spettacoli naturali più affascinanti che l'Appennino offre in questo periodo dell'anno.













Per rileggere gli articoli precedenti cliccate qui.