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Oggi nell'Appennino

Funghi e piante, nuove specie per il Parco

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Mycena seynii Quél. è stata recentemente scoperta nel Parco da un guardiaparco e determinata dal Prof. Franco Orsino e dalla Dott.ssa Rosa Dameri. All'inizio del 2014, il totale della biodiversità fungina del Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo ammontava a ben 602 specie; Mycena seynii, però, non era ancora stata trovata.



Le altre specie del genere Mycena presenti nel nostro territorio sono: Mycena abramsii; Mycena adscendens; Mycena alba; Mycena epipterygia; Mycena fagetorum; Mycena filopes; Mycena flavoalba; Mycena galericulata, Mycena galopus; Mycena haematopus; Mycena hiemalis; Mycena inclinata; Mycena metata; Mycena pelianthina; Mycena polygramma; Mycena pseudocorticola; Mycena pura; Mycena rubromarginata; Mycena sanguinolenta; Mycena smithiana; Mycena stipata e Mycena vitilis.

Ultimo aggiornamento Sabato 06 Settembre 2014 05:34 Leggi tutto...
 

Euphorbia hyberna insularis

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Euphorbia hyberna L. subsp. insularis (Boiss.) Briq. è stata ritrovata nel Parco; erano quasi 10 anni che la popolazione segnalata nel 1884 dal De Notaris, dopo una drastica contrazione determinata da fattori non ancora del tutto noti, non veniva più confermata dalle ricerche dei botanici Giuseppina Barberis, Stefano Marsili e Francesco Orsino, autori della prima sintesi della flora del Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo.

Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Giugno 2014 10:43 Leggi tutto...
 

La Sfinge del Galio o Sfinge Colibrì

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La Sfinge del Galio (Macroglossum stellatarum, Linnaeus 1758) è una falena diurna, con abitudini migratorie, che popola la regione Paleartica.
Possiede un controllo del volo particolarmente efficiente che le permette di poter restare immobile di fronte al fiore da cui sugge il nettare, analogamente a quanto fanno i colibrì. Da questa sua caratteristica discende il secondo nome vernacolare di Sfinge Colibrì.
Il nome della famiglia cui appartiene, Sfingidi, deriva dall'abitudine dei bruchi di sollevarsi rimanendo immobili se disturbate, a mo' di sfinge. Il nome generico "macroglossum", dalla grande lingua, rende onore alla spiritromba - l'organo utilizzato per aspirare i liquidi simile ad una proboscide - particolarmente lunga di questo insetto.

Ultimo aggiornamento Sabato 15 Marzo 2014 15:40 Leggi tutto...
 

Ricami di ghiaccio, lo spettacolo della calaverna

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Le nubi orografiche, quelle che seguono il contorno dei rilievi, nella stagione fredda portano alla formazione di un ghiaccio che circonda tutto ciò che si trova sopra il suolo: rocce, alberi, arbusti e piante più effimere come le graminacee.

Tra le piante appartenenti alla famiglia delle graminacee, Molinia arundianacea (foto sopra), è una delle più caratteristiche e vistose: 
raggiunge i 2 metri e mezzo di altezza e ha un inconfondibile colore paglierino che tende a scurire con il procedere della stagione, donando ai versanti montani di Marcarolo un inconfondibile colore.

Ultimo aggiornamento Sabato 15 Marzo 2014 09:37 Leggi tutto...
 

Il sentiero dei funghi

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Vi proponiamo una passeggiata alla ricerca di alcune, se sarete fortunati molte, delle 500 e più specie di funghi sino ad oggi recensite nel Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo.
Punto di partenza (e di arrivo) è il Sacrario dei Martiri della Benedicta, sulla strada delle Capanne di Marcarolo, da dove si procederà poi, in 5' di cammino, sino all'Ecomuseo di Cascina Moglioni.

Ultimo aggiornamento Domenica 27 Ottobre 2013 11:48 Leggi tutto...
 


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