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Home Oggi nell'Appennino Funghi: raccolta senza permesso

Funghi: raccolta senza permesso

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La raccolta funghi nel Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo è regolamentata dalla Legge Regionale n° 24/2007. La regola generale prevede il possesso di un'autorizzazione - anche per i soggetti minorenni - dal costo annuale di 44,62€ (30€ di autorizzazione regionale + 14,62€ di marca da bollo statale) valida su tutto il territorio della Regione Piemonte sino al 31/12.
Sono previste anche autorizzazioni settimanali e giornaliere dal costo rispettivamente di 24,62€ (10€ di autorizzazione + 14,62€ di marca da bollo statale) e 19,62€ (5€ di autorizzazione + 14,62€ di marca da bollo statale).
Alcune specie possono essere ricercate e raccolte senza autorizzazione. Tra queste il coprino, Coprinus comatus (O.F. Müll.) Gray, è una delle più prelibate. Viene chiamato anche 'fungo dell'inchiostro' perché è soggetto a precoce marcescenza assumendo presto un aspetto nero-lucido.

 




Pur essendo di libera raccolta il coprino, così come il chiodino, il prataiolo, la mazza di tamburo e la gamba secca, va ricervato senza l'ausilio di strumenti dannosi per il terreno quali rastrelli o uncini. Il trasporto deve essere fatto in cesti o contenitori differenti dai sacchetti in plastica, esiziali per la corretta conservazione dei funghi e candidati rifiuti tra i più frequenti nei nostri boschi.
Ricordiamo anche che la ricerca deve svolgersi lontano dalle pertinenze delle abitazioni, le quali non devono necessariamente essere segnalate, e che i proprietari - in virtù dell'articolo 841 del Codice Civile - possono interdire la raccolta funghi nei loro terrreni dandone avviso attraverso cartelli.
Un altro caso in cui non è necessaria l'autorizzazione regionale è quello dei proprietari, degli usufruttuari e degli aventi titolo giuridico (ad es. conduttori, comodatari, ecc.) e i coltivatori del fondo, nonché i loro parenti e affini di primo grado. Tali soggetti non necessitano di autorizzazione esclusivamente nelle attività di raccolta sul fondo oggetto dei succitati diritti e, nella raccolta lì effettuata, sono esentati dal rispetto dei quantitativi massimi previsti dalla legge (tre chilogrammi complessivi per persona al giorno).
Chi volesse approfondire l'argomento può visitare il sito internet della regione piemonte, cliccando qui, o chiedere chiarimenti all'ufficio vigilanza del Parco mandando una mail all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
Forniamo in allegato il testo completo della circolare regionale esplicativa della normativa di settore.

Per rileggere gli articoli precedenti cliccate qui.

Allegati:
Scarica questo file (Circolare funghi 4 maggio 2009, n. 2-AMB.pdf)Circolare funghi 4 maggio 2009, n. 2-AMB[Con questa circolare vengono spiegati e approfonditi gli aspetti più importanti della LR 24/2007]109 Kb
Ultimo aggiornamento Martedì 22 Gennaio 2013 17:20