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Gestire per il territorio: uomo e biodiversità
  • Boschi e foreste, anima del territorio

     

     

     

     

     

     

    I boschi rappresentano l'elemento che più identifica e caratterizza il paesaggio dei monti dell'Appennino settentrionale, una presenza costante nel nostro immaginario che fa da sfondo alle attività ricreative più varie, dalle escursioni domenicali alla ricerca dei funghi, all'escursionismo, alle osservazioni naturalistiche, all'attività venatoria. Risorsa fondamentale per l'assetto del territorio e l'equilibrio ecologico, il bosco appenninico viene percepito dai più come una realtà scontata, immutabile, o perfino relegato a mera cortina verde che scorre fuori dal finestrino di viaggiatori distratti in viaggio verso la riviera ligure. In realtà, i boschi di Marcarolo hanno rappresentato una risorsa fondamentale per la sopravvivenza delle popolazioni montane, e necessitano, oggigiorno, di un corretto assestamento al fine di mantenerne la funzionalità ecologica e impedirne il degrado, dovuto in gran parte all'abbandono delle pratiche selvicolturali. Le formazioni di castagno, così caratteristiche e diffuse, necessitano di interventi di recupero e transizione verso cenosi maggiormente diversificate e in equilibrio, pena la scomparsa della specie per cause ambientali e fitosanitarie. Lungi dal rappresentare una risorsa in stato di conservazione ottimale, i boschi appenninici necessitano di una attenta gestione, costituita dall'attuazione di Piani di Assestamento forestale che coinvolgano le popolazioni residenti e le Amministrazioni locali nell'utilizzo e valorizzazione di questa risorsa fondamentale

  • Il Piano d'Area e il Piano di gestione del SIC