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Biodiversità: il tessuto vivente del Pianeta
  • Elenchi di fauna e flora dell'Area protetta

    Gli elenchi sistematici, o check-lists, sono elenchi destinati a specialisti ed appassionati, che riportano tutte le specie rivenute in un territorio, o anche soltanto le specie di un determinato genere, famiglia o ordine. Sono molto utili per ottenere notizie sulla eventuale presenza di specie rare o interessanti come oggetto di studio e osservazione e per stilare Atlanti ad ampia valenza geografica (es.  un Atlante della flora del Piemonte, o d'Europa). In tal modo gli studiosi hanno immediato accesso al materiale ricavato in anni di studi in una determinata area geografica e possono confrontare dati provenienti da ricerche del passato, verificando presenza o assenza di specie, errori di denominazione, caratteristiche degli ambienti ecc...

    L'Ente Parco intende fornire in questa sezione un contributo in tal senso, rendendo disponibili gli elenchi aggiornati di vari gruppi sistematici, stilati da esperti di fama internazionale in anni di ricerche.

  • La fauna - gli insetti

    Saga Pedo - foto Biggi

    Sotto il termine "fauna" comprendiamo tutti quegli organismi più o meno familiari appartenenti al regno animale. Come noto, gli animali non operano la fotosintesi clorofilliana ovvero sono tutti eterotrofi, cioè consumatori di materiale biologico già sintetizzato (i funghi rappresentano una categoria intermedia). Gli animali che popolano l'Area protetta delle Capanne di Marcarolo appartengono a svariate classi (categoria sistematica che raggruppa ad un alto livello gerarchico organismi che condividono caratteristiche anatomiche simili) come pesci, insetti, uccelli, mammiferi. Altre categorie sistematiche, a scalare in gruppi sempre più ristretti, sono l'ordine, la famiglia, il genere e, di fondamentale importanza, la specie.

    Gli insetti, o esapodi, rappresentano la classe animale più numerosa del pianeta. Complessivamente la fauna entomologica dell'Area protetta presenta elementi di grande interesse, tra cui specie di importanza conservazionistica come l'ortottero Saga pedo, farfalle come la colorata Zerinzia Zerinthia polyxena e coleotteri come il cervo volante Lucanus cervus.

    (Nell'immagine l'ortottero Saga pedo, rara entità tassonomica protetta a livello comunitario - Foto Emanuele Biggi)

     

  • La fauna - gli ungulati

    caprioli gruppo invernale

    Gli ungulati appartengono a due ordini distinti: gli artiodattili "dalle dita pari" e i perissodattili "dalle dita dispari". Tra gli artiodattili annoveriamo specie selvatiche molto conosciute, come il camoscio, il capriolo e il cinghiale e specie domestiche come i bovini, tutti caratterizzati dallo zoccolo diviso in due, composto, cioè, da un numero pari di dita. Tra i perissodattili, meno diversificati, troviamo il cavallo e gli altri equidi e specie selvatiche non europee come il tapiro e il rinoceronte. I perissodattili hanno lo zoccolo unito poichè è l'unghia di un unico dito, il medio. In questa sezione vengono presentati gli ungulati selvatici del Parco, tutti artiodattili, appartenenti alle famiglie dei cervidi (capriolo, daino) e suidi (cinghiale). I bovidi, famiglia che comprende stambecchi, camosci e anche i bovini domestici sono rappresentati soltanto da uno sparuto gruppo di mufloni Ovis musimon fuggiti dalla cattività.

    Dal punto di vista gestionale, nel Parco naturale Capanne di Marcarolo è il cinghiale che la fa da padrone, per motivi legati ai danni provocati all'agricoltura. La specie è oggetto di interventi di controllo diretto (abbattimento) e indiretto con recinzioni elettrificate per la protezione dei coltivi. Inoltre, da 10 anni l'Ente Parco studia i cinghiali attraverso un Programma di monitoraggio integrato, per ottenere parametri di popolazione utili alla gestione, ora anche in collaborazione con l'Office National de la Chasse (ONC) francese, con il quale è stato stipulato un protocollo di intesa per l'attuazione di programmi di studio coordinati.

  • La fauna - i pipistrelli

    Il Parco naturale delle Capanne di Marcarolo studia i pipistrelli, o chirotteri, da molti anni, con l'ausilio del naturalista Roberto Toffoli, esperto molto impegnato nello studio di questi animali in Italia e all'estero. Molte sono le conoscenze acquisite e gli interventi gestionali effettuati, tra i quali per importanza figurano le azioni di protezione dei rifugi e specifici indirizzi per l'illuminazione pubblica e la ristrutturazione degli edifici. La lettura di questa sezione vi guida all'approfondimento delle abitudini e dell'importanza di questi straordinari animali.